Laurie Greenland: nuovi inizi, nuova direzione con Forbidden
Dopo oltre un decennio ai massimi livelli della downhill mondiale, Laurie Greenland apre un nuovo capitolo della sua carriera. Il rider britannico ha annunciato il suo ingresso in Forbidden Bike Co., segnando un cambiamento significativo: un passo indietro dalle competizioni per ritrovare l’essenza più autentica della mountain bike.
La decisione non nasce da un calo di prestazioni o motivazione, ma da una riflessione più profonda. Negli ultimi anni, Greenland ha dovuto gestire problemi di salute mantenendo comunque risultati di alto livello. Tuttavia, la pressione costante della competizione lo ha portato a interrogarsi su quanto questo ritmo potesse compromettere la sua passione per la bici.
«Amo correre, ma amo ancora di più andare in bici», ha dichiarato. Una presa di coscienza che lo ha spinto a fermarsi prima che la passione si trasformasse in obbligo.
Una nuova fase più libera e creativa
L’ingresso in Forbidden rappresenta per Greenland l’opportunità di vivere una stagione diversa: più tempo sui trail, maggiore libertà creativa e la possibilità di sviluppare progetti rimasti in sospeso. Il focus si sposta dal risultato immediato alla qualità dell’esperienza, senza però rinunciare del tutto allo spirito competitivo che lo ha sempre contraddistinto.
La collaborazione con il brand canadese nasce da una visione condivisa. Non si tratta di un ritorno forzato alle gare, ma di un percorso costruito con i giusti tempi, lasciando spazio a sviluppo prodotto, test e riding.
Nuova bici, nuove sensazioni

Tra le novità più rilevanti per Greenland c’è anche il passaggio a una piattaforma high-pivot, mai utilizzata prima in carriera. Un cambiamento tecnico che si inserisce perfettamente nel momento di transizione: esplorare, sperimentare e ritrovare nuove sensazioni in sella.
Nei prossimi mesi, il rider trascorrerà tempo a Vancouver Island con il team Forbidden, lavorando anche allo sviluppo di prototipi downhill. Un ritorno alle origini, considerando il suo legame profondo con le bici da DH.
L’ossessione per la velocità resta

Nonostante la pausa dalle competizioni, una cosa non cambia: la ricerca della performance. Greenland continua a lavorare sul setup e sul miglioramento della bici, convinto che velocità e controllo siano al centro del divertimento.
La sua esperienza maturata nelle competizioni di alto livello diventa ora un valore chiave nello sviluppo prodotto, contribuendo direttamente alla creazione di bici sempre più performanti.
Uno sguardo al futuro
Il ritorno alle gare non è escluso, ma avverrà solo quando sarà il momento giusto. Dopo alcuni incidenti importanti nelle ultime World Cup, Greenland vuole tornare al cancelletto con una nuova energia e una motivazione diversa.
Per ora, l’obiettivo è semplice: pedalare, divertirsi e ritrovare quella scintilla che lo ha portato a diventare uno dei rider più veloci al mondo.
Laurie Greenland non ha chiuso con le corse. Sta semplicemente scegliendo un percorso più lungo per tornare a ciò che conta davvero.